Immaginate di dover andare, per forza, ad una festa che non vi riguarda. In un qualsiasi lunedì sera di maggio, quando avreste potuto benissimamente fare altro, nella vostra vita, persino stravaccarvi sul divano a poltrire. Immaginate, che vi abbiano persino scelti per fare i pagliacci, mentre vi buttano addosso i popcorn tra le risa e gli insulti. Quanta voglia avreste di parteciparvi? Siate sinceri. Questa iperbole non è poi troppo lontana dalla premessa di questo Bologna-Juve. Senza voglia da un girone intero, comunque qualificati in Champions, neo campioni di Coppa Italia e con qualche piccolo bagordo ancora da smaltire, questi ragazzi erano chiamati a fare da sparring partners al Bologna, per una festa qualificazione Champions dopo 60 anni, che nemmeno lo scudetto del Napoli l'anno scorso. Scossi dalla cacciata (senza stile) di Allegri, che comunque ha turbato l'ambiente, non fanno in tempo a scendere in campo che sono già sotto di due gol.
martedì 21 maggio 2024
giovedì 16 maggio 2024
FINALE Coppa Italia 2024 – Atalanta 0-1 Juventus – Lieto Finale
Ci siamo presentati a questa Finale con il compito di evitare imbarcate e figure di merda. Il compito era arduo, ma nonostante Maresca e VAR direi che ci siamo riusciti. Dopo Juve-Salernitana in pochi avrebbero scommesso, anche solo un euro, su di noi, me compreso. Alla vigilia, lo stesso Gasperini ne ha accarezzato, non solo l'idea, ma anche la forma fisica di questa coppa, in spregio a qualsiasi antica superstizione calcistica. In molti abbiamo venduto la pelle di questa zebra prima del tempo. Invece siamo riusciti a scrivere la parola fine nella migliore calligrafia possibile. Finalmente. Chiudiamo uno degli anni più sciagurati della nostra storia, soprattutto per quanto concerne questo secondo quadrimestre, con un trofeo che rompe un digiuno durato tre anni.
lunedì 13 maggio 2024
Serie A 23/24 – 36ª Juventus 1-1 Salernitana – Per champions ricevuta
Dato che, con questa squadra, una parola è troppo e due sono poche, non mi va di perdere troppo tempo in analisi. Stiamo parlando di 15 punti in 15 partite e un pareggio in casa, sul finale, contro l'ultima già retrocessa, quando sai che la vittoria ti porta in Champions. Punto. Di fronte a questi numeri, il resto sono sole chiacchiere morte e arrampicate sugli specchi. Come quelle di Allegri, a cui andrebbe il premio faccia da culo, da dividere con chi continua a difenderlo solo per partito preso, proprio come prima lo si attaccava per lo stesso cieco motivo. Anche nel tifo siamo alla legge del contrappasso. Un tifo ormai ridotto a tifare se stesso, attaccato al più cieco opportunismo di curva e fondamentalismo da divano.
lunedì 6 maggio 2024
SerieA 23/24 – 35ª Roma 1-1 Juventus – Circo Ma-X
Vengino signori, il circo è in città. Che vi divertiate o meno, alla fine del giro di giostra vi tocca un punto a testa, non più di questo. La somma che fa il totale è sempre più allucinantemente scarsa, ma si faranno andar bene anche questo pareggio. Si son persino divertiti, a vederci azzuffare nel fango per un posto in Champions. Le loro risate rimbombavano per tutta l'Italia. Incapaci di vincere persino contro una Roma in turnover e stanca per le fatiche di coppa. Capaci di farci segnare persino da Lukaku, a porta libera. Uno che prima di ieri aveva si segnato solo su rigore. Un gol preso da polli, quali ormai siamo. Col loro portiere che si divide tra i miracoli che fa lui e le grazie che gli facciamo noi. L'unico a trottare è Chiesa, ma oltre al cross del pareggio non quaglia nulla di concreto. Sfortuna per il palo? Superstizioni da medioevo, qui c'è invece sistematica incapacità di segnare, reiterata e non casuale
domenica 28 aprile 2024
Serie A 23/24 – 34ª Juventus 0-0 Milan - Meno Pioli (e Allegri) pi tutti!
La sfida tra gli allenatori più bolliti della Serie A la vince Pioli... "senzadubbiamente" direbbe Cetto Laqualunque. La sua armata brancaleone, piena di defezioni, si difende a denti stretti, ma lo fa contro un'altra che non segna nemmeno con le mani, blindando (comunque sia) il secondo posto. Stop! Le chiacchiere se le porta via il vento e i piazzamenti Champions (questo) Allegri. I numeri sono impietosi e quei sette tiri a zero, nello specchio della loro porta, sono un'aggravante, non una scusante. Su 15 gare, infatti, ne abbiamo vinte due, di misura. Col Milan, Allegri gioca a fare l'Italiano e fa la sua stessa fine. Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non è mai cambiato in questo girone di ritorno. Che si giochi bene o si giochi male, non si vince uguale. Un altro impietoso numero ci dice che abbiamo un punto in meno della Juve dell'anno scorso, quello del campionato farlocco, coi punti tolti e messi in maniera del tutto random. E abbiamo anche un punto in meno del girone di ritorno delle Juve di Del Neri. Non so se mi spiego.
Guardiamo lo scheletro di un palazzo eretto in un girone, ma i cui lavori si sono bruscamente interrotti, preso d'assalto da bande di sciacalli, che ogni domenica salgono i suoi piani prendendone possesso, lentamente ma inesorabilmente, fino a che non ci sbatteranno definitivamente fuori... dalla prossima Champions. Di sicuro le colpe principali sono da imputare all'immobilismo societario. Talmente inetti, che sembra saranno perfettamente in grado di fallire l'unico vero obbiettivo stagionale, con il più grande danno economico di sempre. Queste sono davvero le colpe non imputabili all'allenatore. Persino al Milan pare l'abbiano capito, ma loro possono ancora crogiolarsi nel fatto che gli restano sempre più speranze che a noi.
Forse sarò io che mi sbaglio, ma persino i telecronisti e i commentatori sembrano ormai degli automi nei commenti. Forse anche loro non vedono l'ora di andare al mare. DaznGPT spesso dimostra di non aver visto le partite precedenti, persino di una stessa squadra, e si meraviglia del nulla. Altre volte li senti gridare all'intervento miracoloso, se uno a caso rimane sulla linea di porta e becca il pallone in pieno, senza spostarsi e farci segnare. Ma, ehi! Dice Zazzaroni che dobbiamo goderci questa prestazione, magari incorniciarla. Io invece, guardo questa squadra ed è come assistere ad una caduta verticale. Guardo l'oggetto cadere e so dove andrà a finire, perché c'è ancora troppo mese alla fine di questo campionato (parafrasando una vecchia battuta) mentre aspetto che siano sempre gli altri a fare peggio di noi. Siamo una squadra che ha affidato totalmente il suo destino all'incapacità delle inseguitrici di raggiungerci. Possiamo solo sperare in loro, al contrario.
mercoledì 24 aprile 2024
Coppa Italia 2024 – Lazio 2-1 Juventus – Dalla fine alla finale
sabato 20 aprile 2024
Serie A 23/24 – 32ª Torino 0-0 Juventus – Zero Diviso Zero
Serie A 23/24 – 33ª Cagliari 2-2 Juventus - Miniere Bianconere
Non abbiamo ancora raggiunto l’agognato termine di questa sciagurata stagione, che già nella tana dei burocrati si sta programmando la prossima. Ispirati dalla grande tradizione mineraria sarda, l’obiettivo sarà quello di rimettere a posto i conti, scavando sempre più in profondità, alla ricerca di nuove gemme.
lunedì 8 aprile 2024
Serie A 23/24 – 31ª Juventus 1-0 Fiorentina – Gatti sfugge al VAR
mercoledì 3 aprile 2024
Coppa Italia 2024 semifinale A - Juventus 2-0 Lazio - L’isola che (ancora) non c’è
lunedì 18 marzo 2024
Serie A 23/24 – 29ª Juventus 0-0 Genoa – Memento mori
lunedì 11 marzo 2024
Serie A 23/24 – 28ª Juventus 2-2 Atalanta – Acciughe sotto sale
Beati coloro che riescono ancora a vederci partite di calcio in queste pantomime squallide. Io francamente ne ho piene le scatole. La Juventus continua a sguazzare nel pantano della propria mediocrità, Una situazione che evidentemente fa comodo a molti. Agli antiallegriani più fondamentalisti, che godono ad ogni punto perso, più degli antiju. Ad Allegri stesso, che ormai si è posto il provinciale obiettivo di non farsi superare dal Bologna e che sa che, anche dovesse riuscirci, difficilmente rimarrà su questa panchina la prossima stagione, perciò chi glielo fa fare? In fondo ha guadagnato un punto sui felsinei e non ne ha perso nessuno su Atalanta e Roma. La società resta non pervenuta, troppo occupata nel lavoro d’ufficio, in cancelleria a fare fotocopie e a temperare matite. I tifosi allo stadio invece vanno a fare scampagnata, senza accennare ad un minimo di contestazione, anzi continuando ad inneggiare l’allenatore. MI sto sempre più convincendo che io sia l’unico a vedere il buco nero in cui siamo entrati.
lunedì 4 marzo 2024
Serie A 23/24 – 27ª Napoli 2-1 Juventus – Nonge resta che piangere
domenica 25 febbraio 2024
Serie A 23/24 – 26ª Juventus 3-2 Frosinone – Emoraggia cerebrale
domenica 18 febbraio 2024
Serie A 23/24 – 25ª Verona 2-2 Juventus – La lunga notte oscura
martedì 13 febbraio 2024
Serie A 23/24 – 24ª Juventus 0-1 Udinese – una banda di mocciosi
lunedì 5 febbraio 2024
Serie A 23/24 – 23ª inter 1-0 Juventus – la prova del nove
In molti si erano illusi, che questa partita avrebbe potuto cambiare il futuro. In troppi avevano preso in giro Allegri, che continuava a predicare calma e ricordava come il nostro obbiettivo rimanesse il quarto posto, bollando la cosa come pretattica. Io sono sempre stato realistico e scettico, in merito al nostro campionato, e basterebbe anche solo rileggere i miei articoli per chiamarmi Cassandra. Non c’è nemmeno bisogno di andare tanto lontano. Dopo lo sciagurato pareggio contro l’Empoli parlavo di inerzia (la loro) e di immaturità (la nostra). Consideravo la partita contro l’Empoli più importante di quella contro l’Inter. Alla prova del nove gli illusi hanno perso e quelli come me… anche (perché quando la Juve perde perdiamo tutti) ma quanto meno non sono rimasti scottati dalla disillusione.
domenica 28 gennaio 2024
Serie A 23/24 – 22ª Juventus 1-1 Empoli – tappeto rosso
Juve-Empoli è durata diciotto sporchi, micragnosi minuti. Il tempo per quel deficiente di Milik di farsi espellere. Poi si è giocata un’altra partita, diversa da quella che sarebbe potuta e dovuta essere. Di fatto trasformatasi in un lungo tappeto rosso per l’inter. L’inerzia, nel calcio, è uno stato fondamentale e quasi raramente si riesce a contrastare durante un campionato. Quando una capolista forte come l’inter (o come la Juve dei nove anni) prende il primo posto, difficilmente si riesce a sorpassarla e a darle una spallata. Questa sarebbe potuta essere una spallata, non decisiva, dato l’asterisco e la lunga strada ancora da percorrere, ma una bella botta psicologica al campionato. Invece si è voluto dimostrare che non si è ancora pronti a crescere, in pensieri, parole, opere e omissioni. La cazzata di Milik, fatti i dovuti distinguo, si può paragonare alla papera di Radu a Bologna, un punto di svolta che cambia la stagione di una squadra. Lo scontro diretto della settimana prossima va solo nella direzione già presa, soprattutto se giocato con l’inter prima e con l’asterisco. Situazione completamente opposta a quella della settimana scorsa.
lunedì 22 gennaio 2024
Serie A 23/24 – 21ª Lecce 0-3 Juventus – Pescatori di asterischi
Sotto un’onda a forma di parentesi rotonda… la Juve pesca l’asterisco al Via del mare e per una volta supera la lepre con la coda di paglia, impegnata a prelevare soldi al bancomat arabo. Altra vittoria pesante, più di quella contro il Sassuolo, perché ottenuta su un campo di provincia, lande in cui si è sudato parecchio quest’anno. Tanto più pesante perché sembra che il modello coppa Italia si possa benissimamente esportare anche in campionato e segnare più di una rete a partita. E bastato ritrovare il gol degli attaccanti, in special modo quelli di Vlahovic che, con Yildiz al proprio fianco, viaggia al ritmo di una doppietta a partita. Un tiro sporco e uno di “rapina”, soffiato a McKennie sulla linea, ed ha già raggiunto i gol che ha segnato lo scorso anno in tutta la stagione. Bremer mette la ciliegina e la pressione si sposta tutta sulla banda bauscia.
mercoledì 17 gennaio 2024
Serie A 23/24 – 20ª Juventus 3-0 Sassuolo – Guardia e ladri


















